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Testimonianza e storia della piccola Marika

Testimonianza e storia della piccola Marika

Gennaio 03
13:59 2015

PURTROPPO CONCLUDIAMO L’ANNO CON LA TESTIMONIANZA DEI GENITORI DELLA PICCOLA MARIKA


Testimonianza e la storia della piccola Marika



“Salve a tutti sono la mamma di una dolce bimba. Marika, mia figlia nasce nel marzo 2012 con parto cesareo,un parto bellissimo che ho dovuto anticipare 17 giorni prima dalla data presunta, perchè rischiavo la gestosi, ma che comunque é andato benissimo. La mia bimba é stata subito bene. Ad agosto, mia figlia fece il primo vaccino, presentò febbre alta e la pediatra disse di mettere la tachipirina, nel giro di qualche giorno scomparve tutto.


Premetto che dal secondo mese, informavo costantemente, di volta in volta, la mia pediatra, poichè Marika piangeva notte e giorno e che di notte a volte apriva gli occhi di colpo e poi si riaddormentava, lei mi rispondeva che succede che i bimbi piangano, ma la mia non piangeva! Gridava!!


I mesi passavano e ad ottobre sottoponemmo la bimba al secondo vaccino, si presentò di nuovo febbre, ancora più alta della volta precedente, somministrammo tachipirina…e tutto passò. Dopo qualche giorno mia figlia iniziò al risveglio a girare la testa a destra ed a sinistra ed a guardare nel vuoto. Non avevo capito la gravità della cosa e non avevo riferito nulla alla pediatra che non mi credeva, neanche quando riferivo dei pianti, perché quando gliela portavo non piangeva!
Arrivammo a Natale e mia figlia piangeva istericamente, flettendo il corpo in avanti, quando era nel girello il suo visino batteva contro i giochini e nessuna di noi mamme, tutte riunite per la vigilia, riusciva a far smettere di piangere quella creatura. Corremmo al P.S. e lì fecero una diagnosi che avrei potuto fare anche da sola: “Pianto Inconsolabile” Mmahhh!!!


 

Finalmente la mia pediatra mi ascoltò e quando sentì che la bambina fletteva il corpo mi indirizzò a Catania al Vittorio Emanuele, un ospedale che opera in collaborazione con il Gaslini di Genova. Al pronto soccorso ci rilasciarono la diagnosi…<< crisi epilettiche >>
Inziarono i nostri lunghi ricoveri, la mia disperazione e la cura con il Depakin, ma le crisi continuavano, addirittura ogni mattina alle 7,30 lei si svegliava, aveva le crisi e si riaddormentava. Iniziammo il ciclo di Acth associato con il Depakin, le crisi cessarono alla seconda seduta dI Acth. A tutt’oggi la bambina assume ancora il Depakin, siamo a 200 unità al mattino e 250 la sera. Marika pesa 14 kg. Circa, adesso é in cura presso l’Oasi Maria Santissima di Troina (prov.Enna). E’ un centro eccellente e arriva gente da ogni parte d’Italia. A Catania la diagnosi era: Encefalopatia epilettica e Ritardo psicomotorio, mentre adesso a Troina é: Ritardo globale dello sviluppo ed Epilessia.


 

Mia figlia ha iniziato a camminare a 18 mesi, dopo mesi d fisioterapia e piscina, ha lo sguardo sfuggente, non capisce i comandi (vieni, portami, prendi…) ha difficoltà a mangiare da sola, non ha autonomia insomma e non ha raggiunto il controllo sfinterico. Per carità ha fatto passi da gigante, ma la mia domanda è: se la pediatra avesse ascoltato le mie parole, quando le dicevo che la bambina piangeva da matti giorno e notte, magari mi proponeva di fare un elettroencefalogramma…avremmo evitato i vaccini e non saremmo arrivati a tanto. Mia figlia da neonata non aveva lo sguardo sfuggente, non so cosa pensare e se si può dare la colpa a qualcuno.


 

Il centro vaccini mi ha chiamata e mi ha detto che il Depakin associato al vaccino, non comporta danni.
Io non le farò il terzo richiamo, mi dispiace per tutti loro, a me e alla mia piccola si é aperto un calvario e loro se ne lavano le mani, cosi come la pediatra ( ex) e tutti quelli che abbiamo incrociato nel nostro cammino. Inoltre geneticamente non è risultato nulla di nulla!!!”


 

Precisiamo che le false controindicazioni previste dal nostro Ministero della Salute prevedono che un bambino possa essere vaccinato anche in caso di epilessia o altre patologie autoimmuni


http://www.iss.it/binary/publ/cont/09_13_web.pdf
Tutto questo è contro scienza e contro il fondamentale principio della medicina PRIMUM NON NOCERE!


 

Siamo convinti che molti danni si potrebbero evitare se i medici facessero un attento screening prima della vaccinazione e, sopratutto, se tenessero conto delle reazioni avverse riferite dai genitori, dando priorità a controlli, rispetto ad ulteriori richiami.


 

***Precisiamo che si è a conoscenza dei dati dei genitori della bambina che hanno preferito per motivi di privacy trasmetterci la testimonianza e richiederne la pubblicazione.***


 

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2 Commenti

  1. piccola81
    piccola81 Marzo 26, 15:10

    salve anche mio figlio ha avuto crisi epilettiche dopo la prima dose dei vaccini e come la piccola marika ha fatto cura di depakin ora ha 6 anni ma è come se ne avesse 4 ha un ritardo di linguaggio e sta facendo terapia logopedica e pscomotoria un abbraccio forte

  2. E. Vacciniinforma
    E. Vacciniinforma Author Marzo 31, 05:56

    Mi spiace immensamente per l’accaduto. Da genitori siamo sicuri di essere nelle giuste mani quando non abbiamo ben chiaro un concetto: Il camice non è conoscenza. La conoscenza è ben altra. Grazie a Dio sono molti i Dottori preparati anche in questo campo,ma per moltissimi genitori trovare un pediatra che parli di anamnesi è un vero e proprio delirio. Screening prevaccinali inesistenti,informazione nulla, “si fa così altrimenti può cambiare medico” la risposta… Continuiamo ad informarci sempre,è l’unica maniera che abbiamo per sapere. Rimaniamo a disposizione Signora per una sua eventuale testimonianza,cordiali saluti Vacciniinforma.

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