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Lettere delle ASL ai genitori: risponde il Dott.Serravalle

Lettere delle ASL ai genitori: risponde il Dott.Serravalle

Luglio 09
11:51 2014

Ultimamente,nelle nostre case arrivano delle lettere mandate dalle ASL in riferimento alla vaccinazione antipolio e il consiglio a vaccinare per “un’emergenza pubblica sanitaria di rilevanza internazionale”

CERCHIAMO DI FARE CHIAREZZA RISPONDE IL Dott. EUGENIO SERRAVALLE


serravalle

Alcuni genitori mi hanno segnalato le lettere che la ASL di appartenenza invia loro per sollecitare la somministrazione della vaccinazione antipolio a chi non è in regola con il ciclo vaccinale consigliato. Si legge che è in corso “un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale”, che “attualmente risultano interessati dall’infezione da Polio virus selvaggio 10 Paesi” senza però specificare quali.

E’ la seconda volta nella sua storia che l’Organizzazione Mondiale della Sanità decreta una condizione di emergenza di Sanità pubblica di rilevanza internazionale (Public Health Emergency of International Concern PHEIC). Simile procedura era stata avviata nel corso della “pandemia” dell’influenza suina (il che, in verità, non è motivo di conforto). Gli inviti delle ASL sono determinati proprio da questo allerta, e appare allora opportuno consultare i dati aggiornati.

Nel 2013 i casi totali di polio sono stati 416 in una popolazione mondiale di circa 7 miliardi e 300 milioni di individui. Quest’anno, al 2 luglio, i casi sono stati 112, in aumento rispetto ai 95 dell’anno precedente. I casi dei Paesi dove la polio è endemica, cioè dove si registrano ogni anno (Pakistan, Afghanistan, Nigeria) sono 99 rispetto ai 47 del 2013, mentre nei Paesi dove la malattia è epidemica (significa che per diversi anni non ci sono casi di malattia, e poi avviene un’epidemia) c’è una riduzione globale: dai 48 del 2013 si è passati ai 13 di quest’anno.

L’aumento dei casi di quest’anno è da attribuire alla Pakistan, che segnala 88 casi rispetto ai 18 dell’anno scorso, all’Afghanistan che da 3 ne segnala 7, mentre in Nigeria si è passati da 26 a 4 segnalazioni. In Iraq abbiamo 2 segnalazioni, in Cameroon 3, in Siria 1, in Etiopia 1, tutti Paesi che alla stessa data del 2013 non avevano riportato segnalazioni. In Somalia 1 caso (nel 2013 erano 41 i casi), 0 in Kenya (7 casi nel 2013).

Non possiamo non rilevare l’esiguità, a oggi, del numero dei casi, concordando sull’opportunità di attuare tutte le misure di controllo della situazione, monitorando l’andamento della malattia e fornendo informazioni adeguate a riguardo. Abbiamo riportato i dati aggiornati, ufficiali, della malattia per ribadire alcune evidenze.

E’ un fatto che Paesi delle Regioni OMS delle Americhe (AMRO) e del Pacifico occidentale (WPRO), con coperture vaccinali basse o molto basse siano Polio free da decenni. In Italia l’ultimo caso di poliomielite risale al 1982, l’Europa è polio-free dal 2002.

E’ un fatto che paesi con coperture vaccinali simili come Pakistan, Congo e Austria registrino rispettivamente una condizione di polio endemica, di polio epidemica, e di assenza di malattia. E’ un fatto che la malattia si ripresenti in Paesi con scenari di guerre, carestie, sottolineando l’importanza dei determinanti sociali nella diffusione della patologia.

E’ un fatto che i comunicati dell’Oms che lanciano l’allerta riguardo le epidemie di polio nel mondo non siano completi. Non viene infatti specificato se i soggetti risultati positivi ai poliovirus fossero vaccinati, non vaccinati o sotto-vaccinati; non viene specificato se i casi di polio paralitica o morte si siano verificati in soggetti in condizioni particolari di assenza di vaccinazione, sotto-vaccinazione o immunizzazione completa, o ancora immuno-deficienza, malnutrizione e altro; non viene specificato se nella zona in cui sono stati individuati i positivi e i malati o dove è stato riscontrato un focolaio, vi fossero cluster di persone suscettibili per mancata vaccinazione, per sotto-vaccinazione, per immunodeficienza o per altre motivazioni attinenti; inoltre non viene specificato se i positivi ai poliovirus e i malati rientrino in quei cluster.

E’ un fatto che alcuni report dell’OMS segnalino la diffusione di casi di polio indotti dalla vaccinazione, con frequenza a volte superiore alle infezioni causate da virus selvaggio. Nessuna demonizzazione del vaccino anti-polio, solo la rivendicazione alla professione medica delle competenze sufficienti a valutare caso per caso se vaccinare o no un bambino contro la polio in un contesto igienico-sanitario quale quello garantito dai paesi occidentali, in cui sono scomparsi, cioè, i fattori determinanti per l’insorgere della malattia: mancanza di acqua potabile, smaltimento fognario efficace, malnutrizione e miseria. 

Aggiornamento situazione “polio”

Il 18 giugno, il Brasile ha riferito che tipo di poliovirus selvaggio 1 (WPV1) era stato rilevato in un campione di acque reflue raccolte marzo 2014 a Viracopos International Airport di stato di San Paolo. Sequenziamento genetico indica che il virus è più strettamente correlato al virus che sta circolando in Guinea Equatoriale. Nessuno in Brasile è stata paralizzata dal virus né vi è evidenza di trasmissione all’interno della popolazione di quel paese.

Da questi link è possibile verificare l’andamento della poliomielite a livello Internazionale:

Polio

Confronto con paesi endemici e non endemici e andamento della cosiddetta emergenza.

Globalmente i casi di polio sono 115 nei primi mesi del 2014 ovvero luglio. Nello stesso periodo del 2013 erano 108; i casi nei paesi non endemici sono drasticamente calati da 52 del 2013 si è passati a 13 nel 2014. In quelli endemici da 56 del 2013 a 102 del 2014.

I paesi endemici sono Pakistan in aumento con 90 casi 2014 contro 18 2013 stesso periodo, Nigeria 5 casi 2014 mentre 2013 i casi erano 35, Afghanistan 7 nel 2014 e 3 nel 2013. Somalia 1 caso nel 2014 nel 2013 45, Kenya zero nel 2014 nel 2013 7 casi, Syria sempre un caso nel 2014. Israele zero casi, Gaza zero casi.

Confronto dei casi endemici della Poliomielite nei paesi più colpiti , coinvolgendo 10 paesi con una popolazione totale di 700mln di abitanti e che i casi nel 2013 furono stati 416 suddivisi tra questi paesi. Leggendo anche l’allarme lanciato dall’OMS  evince anche il fenomeno dal lancio dell’allarme il 5 maggio 2014,in cui  ci sarebbe stato un monitoraggio di tre mesi per valutare l’eventuale rientro emergenza.

Al momento nei paesi Polio free non c’è nessun pericolo epidemia o ritorno polio virus selvaggio. La stessa OMS dichiara che non è necessario porre muri o barriere sui flussi migranti. ” Ogni Stato libero dalla polio che diventa infetto da poliovirus selvaggio dovrebbe attuare immediatamente i consigli per ‘Stati infettato da poliovirus selvaggio, ma non attualmente esportato”. Il Direttore Generale” Noi non siamo affetti da poliovirus.

Confronto globale dei casi del 2013 con quelli del 2014 ovviamente limitati a luglio 2014.

 

(Per visionare le immagini cliccare la fonte a fine astratto)

La terza immagine riguarda i casi da Poliomielite derivati da vaccinazione Sabin. Si nota 16 casi in Pakistan e 11 in Nigeria. In Nigeria sono maggiori i casi di polio indotti da vaccino che da virus selvaggio. Tutti i paesi sono o in guerra, in povertà o con situazioni igenico sanitario precarie, prive di acqua potabile ed accesso a medicinali. Condizioni ottimali per la diffusione della Poliomelite.

 

  • http://www.polioeradication.org/Dataandmonitoring/Poliothisweek/Poliocasesworldwide.aspx

polio grafico


Link Correlati per l’aggiornamento e l’andamento sulla POLIOMIELITE di seguito

WHO officially declares India ‘polio-free’


Mar 27, 2014

More than 170 million children under the age of 5 have been vaccinated annually in India through the Pulse Polio Immunisation programme.

More than 170 million children under the age of 5 have been vaccinated annually in India through the Pulse Polio Immunisation programme.


India: Polio Vaccine Cripples 61,000 to Protect 2,500


Last week, the BBC reporter Mishal Husain interviewed World Health Organization’s (WHO) Polio Director Hamid Jafari, and Shahnaz Wazir Ali, the Pakistan’s special adviser on polio.  During the interview, both promoted the continued inoculation of polio vaccines, despite strong evidence of vaccine injuries to thousands of healthy children.

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