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Benvenuta dittatura. La Carta italiana per la “promozione” delle vaccinazioni ne è la prova

Benvenuta dittatura. La Carta italiana per la “promozione” delle vaccinazioni ne è la prova

Giugno 01
20:35 2016

La delirante proposta  firmata dallo stesso Ministro Beatrice Lorenzin da cui ci dissociamo come cittadini e contribuenti.

Chiediamo a gran voce che venga ascoltata TUTTA la comunità scientifica e a tal proposito, ribadiamo che da tempo il nostro operato è mirato ad informare tutti coloro che risiedono al governo,nel nostro parlamento; coloro che sono pagati da noi cittadini,noi contribuenti.

Rendere partecipi del suddetto materiale inconfutabile,inoltrandolo a chi dovrebbe conoscerlo, non è un reato.

REATO è ciò che gli organi governativi cercano di mettere in atto in maniera dittatoriale,senza il nostro consenso.

 

Condividiamo questo documento denominato  “Carta italiana per la promozione delle vaccinazioni” ovvero, come eliminare ogni forma di contraddittorio in medicina e porre le basi per una dittatura sanitaria.

libertà finita

Condividiamo e supportiamo le osservazioni in merito alla censura e alla reale disinformazione che da anni viene perpetrata a danno dei cittadini.

Dal sito del Dr. Tancredi Ascani riprendiamo quanto segue (cliccare su questo link per scaricare la carta)

“In un periodo in cui sempre più cittadini, medici e scienziati esprimono, con motivazioni logico-scientifiche ed esperienza clinica, le loro perplessità verso l’attuale calendario vaccinale (e verso un’obbligatorietà che gran parte dei Paesi europei ha ormai superato) e pretendono un costruttivo e imparziale confronto tra le parti, ecco invece la “chiamata all’azione” di TeamWaxItalia con la “La carta italiana per la promozione delle vaccinazioni”.

Il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin pare avere già appoggiato in maniera entusiasta la Carta. Qualcuno tra noi medici o tra i cittadini è stato interpellato in merito? Nella Carta si parla di non dare lo stesso spazio mediatico a rappresentanti di differenti correnti di pensiero perché non esisterebbe una controversia nella comunità scientifica in merito alle vaccinazioni. Allora qualcuno mi dovrebbe spiegare come mai sento di continuo di colleghi specializzati nei più diversi campi della “medicina tradizionale” (pediatri, otorini, medici di base ecc.) che, in scienza e coscienza e dopo aver visitato i loro pazienti, sconsigliano una o più vaccinazioni, applicando quello che dovrebbe essere uno dei capisaldi della Medicina tutta ovvero, l’individualizzazione del trattamento sulla persona nel pieno rispetto della sua volontà.

Leggendo la Carta, dopo l’esposizione di un improbabile piano informativo colossale, che dovrebbe partire addirittura dai bambini (vedi sotto: punto 3.5) per estendersi a tutte le figure professionali (quanto costerà? Pagato da chi?), completamente mirato a convincere sulla assoluta bontà e necessità delle vaccinazioni e all’annullamento di ogni atteggiamento critico, si arriva al principio 4 che sembra un vero e proprio attentato alla libertà di cura prevista nella Costituzione e alla libertà decisionale del medico che, in scienza e coscienza, dovrebbe agire solo nell’interesse del paziente che si affida alle sue cure.

Il punto 4 può essere riassunto così: eliminare ogni forma di contradditorio e di par condicio e contrastare con ogni mezzo lecito (?) la diffusione di notizie che non siano totalmente favorevoli alle vaccinazioni, anche con minacce disanzioni disciplinari e contrattuali.

Il quadro che si delinea è inquietante.
La linea di pensiero sulle vaccinazioni deve essere una soltanto, è tutto perfetto così, non vi sono margini di miglioramento e chi non è d’accordo non solo non merita alcuno spazio, fosse anche un medico, ma deve essere disincentivato anche con minacce alla sua professione. Per quanto riguarda la direzione, in termini di salute, che si vuol dare ai propri figli, sembrerebbe che anche quella sarà demandata a personale appositamente addestrato (da TeamWaxItalia o chi ne fa le veci?), onde evitare che un genitore possa sbagliare a pensar con la propria testa o con quella del medico al quale ha liberamente scelto di affidarsi, nel caso quest’ultimo non segua alla lettera quanto indicato nella Carta.

“La carta italiana per la promozione delle vaccinazioni”

Principio 3 Informazione

3.5 Impegnarsi in attività di alfabetizzazione alla salute (“Health literacy”), nella divulgazione scolastica della conoscenza del metodo scientifico e nella formazione dei bambini/adolescenti sul tema del corretto reperimento delle informazioni in rete.

Principio 4 Contrasto alla Disinformazione

La diffusione di informazioni non corrette sulle vaccinazioni, sempre più presente in vari ambiti comunicativi, ha portato a gravi danni ai singoli e alle comunità. Tale disinformazione va contrastata.

4.1 Disincentivare il sostegno diretto o indiretto delle amministrazioni comunali ai gruppi di oppositori alla pratica vaccinale (ad esempio non concedendo patrocini gratuiti per l’organizzazione di incontri con la popolazione).
4.2 Impegnarsi a non creare e diffondere false informazioni o teorie pseudo scientifiche riguardanti i vaccini.
4.3 Favorire la ricognizione delle violazioni possibili del supporto alla pratica vaccinale da parte dei medici e del personale dipendente convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale.
4.4 Adottare/favorire l’adozione di sanzioni disciplinari o contrattuali qualora ne venga ravvisata la possibilità/ necessità.
4.5 Impegnarsi a sostenere e diffondere la corretta informazione a favore della scienza, contrastando l’errore dell’errata par condicio in materia vaccinale (vedi sotto).
4.6 Impegnarsi nelle attività di contrasto ai falsi miti che riguardano i vaccini ( Debunking – vedi sotto).

A proposito di DEBUNKING
Il Debunker (in italiano “demistificatore”) è colui che, attraverso ricerche, scritti o conferenze, mette in dubbio o smentisce affermazioni false, esagerate, antiscientifiche.

Ecco la foto che rappresenta l’assurdità di ciò che accade (fonte postata precedentemente a inizio articolo).

Immagine

“Se non mettiamo la Libertà delle Cure mediche nella Costituzione, verrà il tempo in cui la medicina si organizzerà, piano piano e senza farsene accorgere, in una Dittatura nascosta. E il tentativo di limitare l’arte della medicina solo ad una classe di persone, e la negazione di uguali privilegi alle altre “arti”, rappresenterà la Bastiglia della scienza medica”.
Benjamin Rush, firmatario della Dichiarazione d’Indipendenza USA, 17 Sett 1787

Costituzione della Repubblica Italiana, 1947/32
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario, se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”.

Ringraziamo il Dr. Tancredi Ascani per le sue precise osservazioni e ringraziamo tutti quei medici che onorano il proprio camice e che si prendono realmente cura dei pazienti.

Ricordiamo infine che i debunkers non avranno vita facile. Ogni giorno lo Staff di Vacciniinforma subisce privatamente da certi studentelli ineducati insulti,diffamazioni e minacce.

Persino dagli stessi siti “mantenuti” da quegli organi che dovrebbero essere “super partes”.

Un esempio?

Ecco delle foto relative alla reale diffamazione.

diffamazioni vacciniinforma

SCREEN-BUFALE

Denunciamo tutto questo.

Non siamo disinformatori e nemmeno negazionisti.

I reali NEGAZIONISTI sono coloro che non sanno confrontarsi con tesi scientifiche.

Consigliamo a queste persone di spendere il loro tempo in maniera costruttiva. Il nostro lavoro di volontariato ha delle basi solide e non saranno gli insulti a fermare la nostra lotta.

Purtroppo,dovrete farvene una ragione.

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