Vaccini Informa

I livelli di mercurio nel sangue sono legati alla diagnosi di autismo

I livelli di mercurio nel sangue sono legati alla diagnosi di autismo

Luglio 27
23:16 2014

I livelli di mercurio nel sangue sono legati alla diagnosi di autismo: livelli più elevati di alcuni metalli tossici trovati in bambini con autismo

autismo

 La questione dell’incremento di autismo è di grande importanza. Come il legame tra aspirina e attacco di cuore, anche un piccolo effetto può avere importanti implicazioni per la salute.

Rianalizzando il set di dati riportati da Ip et al. nel 2004, hanno scoperto che l’originale p valore era in errore, e che esiste una relazione significativa tra i livelli di mercurio nel sangue e la diagnosi di un disturbo dello spettro autisticoInoltre, i risultati delle analisi dei campioni di capelli, sono uno strumento utile ed efficace per capire e andare ad eliminare attraverso la disintossicazione del mercurio ed altri metalli dal sangue.

 

Livelli più elevati di alcuni metalli tossici trovati in bambini con autismo

I ricercatori hanno trovato livelli significativamente più elevati di metalli tossici nei bambini con autismo, rispetto ai bambini normali. Essi ipotizzano che l’ esposizione ai metalli tossici può  indurre e portare  ai sintomi di autismo.

I ricercatori riferiscono che i bambini con autismo hanno livelli più elevati di alcuni metalli tossici nel sangue e nelle urine rispetto ai bambini normali.

In uno studio recentemente pubblicato sulla rivista Biological Trace Element Research, i ricercatori dell’Arizona State University riferiscono che i bambini con autismo avevano livelli più elevati di alcuni metalli tossici nel sangue e nelle urine rispetto ai bambini normali. Lo studio ha coinvolto 55 bambini con età compresa autismo 5-16 anni rispetto a 44 controlli di età e di genere simile.

Il gruppo autismo aveva livelli significativamente più elevati di piombo nei loro globuli rossi (+41 per cento) e significativamente più elevati livelli urinari di piombo (74 per cento), tallio (+77 per cento), stagno (+115 per cento), e tungsteno (+ 44 per cento). Piombo, tallio, stagno e tungsteno sono metalli tossici, che possono alterare lo sviluppo del cervello (e la funzione), e  interferire con il normale funzionamento di altri organi e sistemi del corpo.

Una analisi statistica è stata condotta per determinare se i livelli di metalli tossici sono stati associati con autismo gravità, utilizzando tre diverse scale di autismo gravità. Si è riscontrato che il 38-47 per cento della variazione di autismo è stato associato con il livello di diversi metalli tossici; con cadmio e mercurio è più fortemente associata.
Nel documento sullo studio, gli autori affermano “Abbiamo ipotizzano che la riduzione  all’esposizione ai metalli tossici, può contribuire a migliorare i sintomi di autismo; questa ipotesi ha bisogno di un ulteriore approfondimento, in quanto vi è una crescente ricerca a sostenerlo. ”

Lo studio è stato condotto da James Adams, professore e Presidente della Scuola di Ingegneria della Materia, Energia e trasporti, uno dei Ira A. Fulton Schools di ASU di Ingegneria. Dirige il programma di ricerca Autism / Asperger ‘s ASU.

Adams,ha  precedentemente pubblicato uno studio sull’utilizzo di DMSA, un farmaco approvato dalla FDA per la rimozione di metalli tossici. Lo studio ha trovato che DMSA era generalmente sicuro ed efficace nella rimozione di alcuni metalli tossici. Ha inoltre rilevato che la terapia DMSA ha migliorato alcuni sintomi di autismo.Il più grande miglioramento è stato per i bambini con i più alti livelli di metalli tossici nelle urine.

Complessivamente, i bambini autistici hanno elevati livelli medi di vari metalli tossici, e il livello di diversi metalli tossici sono fortemente associati con variazioni nella gravità dell’autismo per tutte e tre le scale autismo gravità indagate. Lo studio è stato finanziato dal Autism Research Institute e la Fondazione Legacy.

 

Linee guida per l’identificazione delle popolazioni a rischio di esposizione da  Mercurio.

Testo integrale in inglese pdf, 3.40MB

I capelli sequestrano il metilmercurio durante la crescita e mostrano un rapporto diretto con i livelli di mercurio nel sangue, fornendo un metodo accurato ed affidabile per misurare i livelli di metilmercurio nel corpo. 

Il mercurio è un tossico, inquinante persistente che agisce e viene trovato anche attraverso reti alimentari. Le persone sono esposte al metilmercurio principalmente attraverso la loro dieta, soprattutto attraverso il consumo di pesce soprattutto predatori e, in alcuni casi, mammiferi marini che il consumo di pesce. Le persone possono anche essere esposte al mercurio elementare o inorganico attraverso l’inalazione di aria in ambienti particolari, durante le attività professionali dove si producono composti del mercurio o il mercurio, utilizzati nei processi o incorporate nei prodotti.

Insieme con l’UNEP, ha preparato un documento di orientamento dal titolo “Identificazione delle popolazioni a rischio da esposizione da Mercurio”. Il documento ha lo scopo di aiutare i paesi interessati circa i potenziali impatti nazionali di inquinamento da mercurio per identificare specifiche popolazioni o sottopopolazioni che possono essere a rischio. 

Esso mira a fornire indicazioni sulla stima esposizioni al mercurio attraverso il biomonitoraggio, così come le esposizioni verso il metilmercurio, utilizzando dati sul consumo di pesce nella dieta. Esso fornisce una panoramica della tossicità del mercurio, percorsi di esposizione, l’impatto sulla salute e sull’ambiente, così come i livelli di riferimento disponibili.

Link correlati 

Astratto

fonte dell’articolo riportato di seguito

http://jcn.sagepub.com/content/22/11/1308.abstract

UNEP Chemicals

http://www.who.int/foodsafety/publications/chem/mercury/en/

AUTISMO

CORRELATI RIGUARDANTI LE SOSTANZE CHIMICHE E L’INTERAZIONE CON IL NOSTRO CERVELLO:

http://www.smh.com.au/national/health/study-finds-toxic-chemicals-linked-to-autism-adhd-20140215-32snz.html

http://time.com/7930/children-exposed-to-more-brain-harming-chemicals-than-ever-before/

http://www.thelancet.com/journals/lanres/article/PIIS1474-4422(13)70278-3/fulltext?elsca1=TW&elsca2=socialmedia

Vaccini Mercurio Autismo DSA ASD A two-phase study evaluating the relationship between Thimerosal-containing vaccine administration and the risk for an autism spectrum disorder diagnosis in the United States.pdf · versione 1

S.I.D.S. Sudden Infant Death Syndrome

  •    Chi gioca alla roulette russa con i nostri figli?

Qui di seguito, la traduzione dell’abstract (riassunto) dell’articolo “Infant mortality rates regressed against number of vaccine doses routinely given: Is there a biochemical or synergistic toxicity?” di Neil Z Miller e Gary S Goldman, pubblicato orginalmente sulla rivista scientifica ufficiale Human & Experimental Toxicology – 2011 September; 30(9): 1429, e reperibile su internet sul sito istituzionale medico-scientifico pubmed (.nih.gov significa che è ospitato sul sito governativo del National Institue of Health, ovvero il Ministero della Salute Federale degli USA, come è possibile verificare facendo click sul link

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3170075/

Il tasso di mortalità infantile (Infant Mortality Rate – IMR) è uno dei più importanti indicatori del benessere socio-economico e delle condizioni sanitarie di una nazione. I programmi di vaccinazione infantile degli Stati Uniti specificano 26 dosi vaccinali per gli infanti di età inferiore ad un anno — il numero più alto in tutto il mondo — eppure 33 nazioni hanno tassi di mortalità infantile più bassi. Utilizzando la regressione lineare [metodo matematico utilizzato per correlare due variabili – N.d.T.] sono stati esaminati i programmi di vaccinazione di queste 34 nazioni ed è stato trovato un coefficiente di correlazione di r = 0.70 (p< 0.0001) tra il tasso di mortalità infantile ed il numero di dosi vaccinali amministrate di regola agli infanti. La nazioni sono state inoltre raggruppate in 5 differenti intervalli di dosi di vaccini: 12–14, 15–17, 18–20, 21–23, e 24–26.

E’ stato quindi calcolato il valor medio del tasso di mortalità infantile all’interno di ogni gruppo. L’analisi compiuta con la regressione lineare di medie non pesate dei tassi di mortalità infantile ha mostrato una correlazione statistica significativamente alta tra l’aumento del numero di dosi vaccinali e l’aumento del tasso di mortalità, con r = 0.992 (p = 0.0009). Utilizzando il test di Tukey-Kramer, sono state troate differenze significative nei tassi di mortalità infantile medi tra le nazioni che somministrano 12–14 dosi di vaccino e quelle che somministrano 21–23, e 24–26 dosi. E’ essenziale Una più approfondita ispezione delle correlazioni tra dosi di vaccini, tossicità biochimica o sinergica, e tassi di mortalità infantile.

Sebbene qualcuno può perdersi un poco nei dettagli tecnici della statistica qui utilizzata, il nocciolo della questione è che sono stati analizzati i tassi di mortalità infantile in 34 nazioni e si è visto che più vaccini si somministrano ai bambini di età inferiore ad un anno e maggiore è il tasso di mortalità. L’indice r trovato con il procedimento della regressione lineare a questo stadio del lavoro era di 0,7, laddove un valore di 0 corrisponde all’assenza di correlazione tra le variabili, il valore di 1 alla massima correlazione (le coppie di valori delle due variabili in un grafico cartesiano si collocano tutte sulla stessa retta). Insomma, seppure in un linguaggio un po’ tecnico, si dice che i dei dati sperimentali si dispongono non troppo lontani da una retta che corrisponde ad un legame di proporzionalità diretta.

In seguito le 34 nazioni sono state divise in 5 gruppi a secondo delle dosi di vaccini somministrate quindi si è calcolata una semplice media dei tassi di mortalità all’interno di ogni gruppo. Se si ripetono le analisi già discusse non più con 34 valori ma con le medie di questi questi 5 gruppi, l’indice r arriva a sfiorare il valore di massima correlazione raggiungendo 0,992.Informazioni sugli estensori dello studio.Secondo la sua biografia, il dottor Goldman ha lavorato come revisore presso diverse riviste di medicina ufficiale quali Journal of the American Medical Association (JAMA), Vaccine, AJMC, ERV, ERD, JEADV, e British Medical Journal (BMJ). Egli fa inoltre parte della direzione editoriale della rivista Research and Reviews in BioSciences.Miller, giornalista di ricerca medica, direttore dell’istituo Thinktwice Global Vaccine Institute, ha studiato per 25 anni i pericoli dei vaccini.Per approfondire l’argomento oltre all’articolo “Documento governativo statunitense della FDA ammette che il vaccino DPT può causare autismo e morte improvvisa”

(http://scienzamarcia.blogspot.com/2013/02/documento-governativa-statuinitense.html)

articolo del dottor Gava

http://www.informasalus.it/it/articoli/morte-infantile-improvvisa.php

UNO STUDIO ITALIANO PUBBLICATO SU PUB MED ATTESTA L’INCIDENZA DELLA PRIMA VACCINAZIONE ESAVALENTE NEI CASI DI S.I.D.S. ovvero Sudden Infant Death Syndrome (sindrome da morte in culla). In particolare si legge:

“L’aumento del rischio è limitata alla prima dose (RR = 2,2, 95% CI 1,1-4,4), mentre nessun aumento è stato osservato per le dosi secondo e terzo combinati.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21298113

metalli vaccii

 

AUTISMO E TERAPIA DIETETICA: CASE REPORT E REVISIONE DELLA LETTERATURA

  • CADE UN ALTRO FONDAMENTO DEI NOSTRI DETRATTORI; LE PROBLEMATICHE NEUROLOGICHE E GASTROINTESTINALI POSSONO MIGLIORARE IN SEGUITO AD UNA DIETA PRIVATIVA DI GLUTINE E CASEINA.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23666039/

  •  VACCINO-AUTISMO
  • Identificazione del profilo unico di espressione genica in bambini con Disturbo dello Spettro Autistico regressivo (ASD) e ileocolite.

I sintomi gastrointestinali sono comuni nei bambini con disturbo dello spettro autistico (ASD) e sono spesso associati a processi infiammatori della mucosa dell’intestino tenue e crasso. 

http://www.plosone.org/article/info%3Adoi%2F10.1371%2Fjournal.pone.0058058

 

  • 2012  I dati empirici confermano sintomi autistici relativi a alluminio ed esposizione di paracetamolo. 

L’incidenza dell’Autismo è in aumento in modo allarmante, e fattori ambientali sono sempre più sospettati di avere un ruolo in questo aumento. Il lavoro analizza modelli di frequenza di parole nel sistema Vaccine Adverse Events USA Segnalazione CDC (VAERS).

I risultati forniscono una forte evidenza sostegno di un legame tra autismo e l’alluminio nei vaccini. Una revisione della letteratura mostra un ulteriore sostegno alla tossicità dell’alluminio nella fisiologia umana. I dati VAERS sull’autismo mostrano come questo è andato costantemente aumentando, alla fine del secolo scorso, in un periodo in cui il mercurio è stato in fase di esaurimento, sostituito da un aumento dell’adiuvante a base di alluminio.

http://www.mdpi.com/1099-4300/14/11/2227

  • 8 Agosto 2012 Pediatrics.  “Condizioni Gastrointestinali nei bambini con Disturbo dello Spettro Autistico: Sviluppare di un programma di ricerca”

http://pediatrics.aappublications.org/content/130/Supplement_2/S160.ful

 

  • 2011 Una associazione positiva tra prevalenza di autismo e vaccinazione tra la popolazione infantile degli Stati Uniti.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21623535

  • 15 STUDI PUB MED DIMOSTRANO UN LEGAME TRA VACCINI E AUTISMO

http://www.examiner.com/article/scientific-evidence-15-pubmed-studies-show-a-link-between-vaccines-autism

 

http://www.discoverymedicine.com/Hedi-Orbach/2010/02/04/vaccines-and-autoimmune-diseases-of-the-adult/

 

  •  Vaccinazione indotta pseudolinfoma cutanea.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15793512

 

 

  • VACCINO MPR AUTISMO 

 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12145534

 

 

  • VACCINI ALLUMINIO

23 Aprile 2013 Alluminio nel sistema nervoso centrale (CNS): tossicità nell’uomo e negli animali, adiuvanti di vaccini, e autoimmunità.

Nei bambini piccoli, una correlazione altamente significativa esiste tra il numero dei vaccini pediatrici somministrati contenenti l’adiuvante alluminio e il tasso di disturbi dello spettro autistico. Molte delle caratteristiche di neurotossicità indotta dall’alluminio possono sorgere, in parte, da reazioni autoimmuni, come parte della sindrome ASIA.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23609067

  • Tossicità dei vaccini in età pediatrica

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22235057 TRADUZIONEhttp://translate.google.it/translate?hl=it&sl=fr&tl=it&u=http%3A%2F%2Fwww.ncbi.nlm.nih.gov%2Fpubmed%2F22235057

 

  • Sovraccarico di alluminio dopo 5 anni in biopsia cutanea in seguito a una vaccinazione con pseudolinfoma sottocutanea.http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22425036
  • Adiuvanti in alluminio contribuiscono alla crescente prevalenza di autismo?

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22099159

  • Adiuvanti di alluminio: sono sicuri?

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21568886

 

  • Uno studio comet test rivela che l’alluminio induce danno al DNA e inibisce la riparazione di radiazioni lesioni indotte nei linfociti del sangue periferico.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16139969

  • 29 Gennaio, 2012 Un nuovo studio canadese dei meccanismi di tossicità adiuvante dell’alluminio nei pazienti pediatrici conferma che le sfide del sistema immunitario durante il primo sviluppo, compresi quelli indotti dal vaccino, possono portare ad alterazioni permanenti dannose del cervello e la funzione del sistema immunitario

http://www.prweb.com/releases/2012/1/prweb9146755.htm

 

  • 21 Febbraio 2012 Meccanismi di tossicità adiuvante alluminio e autoimmunità nella popolazione pediatrica.

“Secondo la US Food and Drug Administration, la valutazione della sicurezza dei vaccini spesso non include studi di tossicità adeguati…. Nel loro insieme, queste osservazioni plausibili sollevano preoccupazioni circa la sicurezza complessiva degli attuali programmi di vaccinazione infantile” ” In sintesi, le evidenze della ricerca dimostra che le preoccupazioni crescenti circa le pratiche di vaccinazione in atto può infatti essere giustificata. Perché i bambini possono essere più a rischio di complicanze indotte vaccino, una valutazione rigorosa delle correlate al vaccino impatti negativi per la salute nella popolazione pediatrica è urgente”.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22235057

  • 09 Settembre 2011 L’alluminio sta diventando il nuovo mercurio, contenuto in molti vaccini, DTP, Prevenar, Epatite B, Epatite A, Gardasil e tutti e DTaP combinati, Tdap, Hib e vaccini contro l’Epatite.

Con un calcolo trascurato dagli scienziati del CDC si scopre che ai bambini venivano iniettati un massimo di 62,5 mg di mercurio. L’alluminio è stato collegato ad un lungo elenco di disturbi neurologici e complicazioni cerebrali. Se non ci sono valori di riferimento di laboratorio, come si scopre la tossicità? Attualmente il maggior problema del vaccino esavalente è il contenuto di alluminio.

http://pediatrics.aappublications.org/content/early/2011/11/30/peds.2010-3481.abstract?papetoc


Share Button

Riproduzione consentita purché l'articolo non sia modificato in nessuna parte, indicando Autore e link attivo al sito.

Autore

Vacciniinforma

Vacciniinforma

Potrebbero interessarti

0 Commenti

Ancora nessun commento!

There are no comments at the moment, do you want to add one?

Scrivi un commento

Only registered users can comment.

Like Us On Facebook

Facebook Pagelike Widget